Una Filiale Italiana può essere sia una Sede puramente Rappresentativa di una società con attività all’estero, sia una Sede Permanente con poteri decisionali. Questa si frappone tra la possibilità di costituire una società completamente nuova utilizzata dalla società estera per condurre i propri affari in Italia indirettamente, e la possibilità di seguire detti affari direttamente dall’estero senza una sede fisica italiana.
La Filiale infatti non si configura come un’entità legalmente separata e la “società madre” rimane responsabile delle sue iniziative.
Importante per la società estera è poi la nomina di un Legale Rappresentante.
In ogni caso l’Atto di Nomina del Rappresentante, l’Atto Costitutivo, lo Statuto e i Dati Anagrafici della Società devono essere registrati presso il Registro delle Imprese territorialmente competente, secondo le regole del Codice Civile.
Nel caso la società voglia costituire numerose Filiali, i documenti di cui sopra, devono essere espletati solamente la prima volta.
Tutta la documentazione deve essere emessa da un’ Autorità Pubblica con una traduzione giurata in italiano, e compilata alla presenza di un notaio italiano; il notaio redigerà poi uno specifico atto notarile allegando i documenti per l’iscrizione al Registro delle Imprese.
Se non viene eseguita questa procedura per la registrazione, i dirigenti, o chiunque altro agisca in nome e per conto della società, incorrono nella responsabilità illimitata per tutte le obbligazioni contrattuali della società.
Tasse
Il fatturato di una società permanentemente stabilita in Italia e facente capo ad una società residente all’estero, viene determinato seguendo le norme applicabili alle altre forme societarie, sempre che sia domiciliata in Italia.