Questa forma societaria è la più utilizzata in Italia in quanto presenta una discreta Flessibilità Organizzativa e la Responsabilità Limitata al Capitale Versato. Anche se in passato era considerata una forma adatta a piccole società, viene oggi utilizzata anche per imprese molto grandi.
I possessori delle Quote non possono essere personalmente responsabili delle obbligazioni sottoscritte dalla società, anche se hanno agito in nome e per conto della società stessa.
Costituzione della Società
Per utilizzare al meglio la flessibilità della S.r.l., consentendo ai Soci di modellare l’Azienda per il perseguimento del loro specifico obiettivo, è importante porre l’attenzione sullo Statuo Societario.
Lo Statuto deve essere redatto da un Notaio, che avrà poi l’onere di presentare istanza al Registro delle Imprese.
La forma di Gestione è estremamente flessibile. È infatti possibile scegliere alternativamente un Amministratore Unico, un Consiglio di Amministrazione o un modello secondo il quale gli Amministratori possono operare unitamente o separatamente, o ancora alcuni in modo indipendente e altri in sinergia.
Alcuni Soci possono essere destinatari di Diritti Speciali, ad esempio sulla Quota di Distribuzione degli Utili, sul Diritto di Voto, etc.
Capitale Sociale
Il capitale sociale minimo di una S.r.l. è pari a 10.000 €, almeno il 25% deve essere versato subito al momento della Sottoscrizione dello Statuto (può anche essere versato per intero).
In caso la società venga costituita con un Unico Socio (S.r.l. Unipersonale) il capitale deve essere versato subito per intero.
Il trasferimento delle quote può essere limitato o proibito; in tal caso ogni socio può uscire dalla società ottenendo un rimborso per la quota già versata.